Trascorrere una giornata a Nùoro tra Mostre e Musei

Percorso tematico // Una giornata a Nùoro tra mostre e musei

Scritto il 01/12/2019
da NuoroApp


PERCORSO TEMATICO // Nùoro tra mostre e musei

Nùoro 07 Dicembre - 14 Dicembre

Con questo percorso, ti guideremo tra i musei e le mostre di maggiore interesse, attualmente presenti in città. Potrai tranquillamente percorrere l'intero percorso a piedi o se preferisci in bicicletta.  Ti consigliamo inoltre di dare uno sguardo agli altri Eventi in corso a Nùoro, e i Monumenti lungo il percorso, potrai in questo modo rendere più interessante e gradevole la tua permanenza in città. Ti suggeriamo inoltre dove poter mangiare, i bar dove poter fare una piccola pausa, le pasticcerie, le attività enogastronomiche e i laboratori artigianali dove poter assaggiare e acquistare i migliori prodotti tipici del nostro territorio. 

I Nostri Consigli



TAPPA N.1 - (tempo stimato visita 1.00h)
Museo Etnografico Sardo
Orari: 10:00 - 13:00 / 15:00 - 19:00
Lunedì: chiuso

 

Come primissima tappa ti proponiamo la visita al Museo Etnografico Sardo,  Il Museo etnografico sardo è il maggiore museo etnografico della Sardegna nonché l'unico istituto museale di diretta emanazione della Regione Sarda e rivolge la propria attività di documentazione e ricerca non solo alla città di Nuoro ma a tutta la Sardegna.

Il Museo come luogo di rappresentazione generale della vita tradizionale dell'isola che rimanda a una rete di musei locali quali strutture specializzate per tematica o per territorio. L' attuale percorso si snoda attraverso tre aree: una grande sala che ospita gran parte delle tipologie delle raccolte, divise in sezioni; una saletta dedicata agli strumenti musicali ed una sezione dedicata al carnevale barbaricino, costituita da tre sale.

Le collezioni comprendono circa 8.000 reperti, prevalentemente abiti, gioielli, manufatti tessili e lignei, armi, maschere, pani, strumenti della musica popolare, utensili.



TAPPA N.1/2 - (tempo stimato visita 0,30h)
Festival del fumetto in Sardegna "Cadacontu" 
Orari: 10:00 - 13:00 / 15:00 - 19:00
Lunedì: chiuso

 

All'interno della struttura del Museo del Costume sino al 29 Febbraio sarà possibile inoltre visitare la Mostra "CadaContu" all'interno dell'omonimo Festival del fumetto in Sardegna.

È cominciato ad aprile 2019 con una residenza artistica, durante la quale quattro autori hanno scritto e disegnato delle storie a fumetti, ispirate alle atmosfere della città di Nùoro.

Sono state raccolte in un albo, che verrà distribuito venerdì 6 dicembre, data in cui sarà inaugurato l’evento centrale di Cada Contu: l’esposizione presso le sale temporanee del Museo del Costume, a Nùoro, di oltre 150 tavole a fumetti – per mostrare e raccontare lo stato attuale della produzione fumettistica sarda.

Per tre mesi, Nùoro sarà la capitale del fumetto made in Sardegna: eventi, masterclass e laboratori con importanti professionisti della sceneggiatura e del disegno arricchiranno il programma del festival, che si concluderà con la chiusura della mostra, il 29 febbraio 2020.

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TAPPA N.2 - (tempo stimato visita 1h)
Casa Natale di Grazia Deledda
Orari: 10:00 - 13:00 / 15:00 - 19:00
Lunedì: chiuso

 

La seconda tappa nell'antico quartiere dei pastori "Santu Predu" per visitare la Casa Museo del premio Nobel Grazia DeleddaIl museo realizzato secondo lo schema e i canoni proposti dal romanzo autobiografico Cosima. L'edificio oggi non fornisce solo una chiara esposizione di uno spaccato della vita della Deledda ma rende anche l'idea di come dovesse essere la vita in quel periodo, per quanto si tratti di una famiglia benestante. La casa si articola su tre livelli; non è stato possibile a causa della struttura stessa della casa abbattere le barriere architettoniche. Al piano terra troviamo la grande cucina, con la porta che conduce al cortile dal quale nel grande giardino; al secondo piano abbiamo la dispensa che contiene tutte le provviste per la famiglia che vengono cambiate a seconda della stagione. Al terzo livello infine troviamo la camera da letto e lo scrittoio che è stato recentemente arricchito dalle carte originali del Nobel.  

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TAPPA N.3 - (tempo stimato visita 1h)
Museo Man - Mostra "Anna Marongiu" / Mostra "L'ombra del mare sulla collina"
Orari: 10:00 - 20:00
Lunedì: chiuso

 

La terza tappa ci porta al MAN Museo d’Arte Provincia di Nuoro :

Sino a domenica 1 marzo 2020, la prima retrospettiva museale di Anna Marongiu (Cagliari 1907 - Ostia 1941), curata da Luigi Fassi.
La mostra rappresenta un'importante tappa della ricerca del MAN sull'arte del Novecento sardo e italiano.

ll percorso espositivo si sviluppa attorno tre cicli di illustrazioni dedicati a capolavori della letteratura realizzati da Marongiu tra il 1926 e il 1930: la serie completa delle tavole di Sogno di una notte di mezza estate di William Shakespeare (1930), le illustrazioni de I Promessi Sposi di Alessandro Manzoni (1926) e le tavole de Il Circolo Pickwick di Charles Dickens (1929). Quest’ultimo lavoro, composto da 262 tavole realizzate a inchiostro e acquerello, costituisce il cuore della retrospettiva: in prestito dal Charles Dickens Museum di Londra è oggi, a novant'anni dalla sua realizzazione, per la prima volta visibile in un museo.

Anna Marongiu, prematuramente scomparsa in un incidente aviatorio a Ostia, è una delle figure più originali e al tempo stesso dimenticate della scena artistica sarda della prima metà del Novecento.

Dopo gli studi a Roma e la frequentazione dell'Accademia Inglese nella capitale, Marongiu intraprese un percorso artistico che ha attraversato con grande capacità di sperimentazione molteplici tecniche come il disegno, la penna, l'acquaforte, l'olio, il bulino. Il suo registro linguistico, caratterizzato da una forte espressività del segno, si muove tra l'umoristico e il drammatico, il comico e il mitologico, trovando originalità e vigore in tutte le tecniche da lei adoperate. L'esposizione dedicatale nel 1938 dalla Galleria Palladino di Cagliari fu una delle prime mostre personali di un'artista donna in Sardegna e contribuì all'ulteriore affermazione dell'artista sulla scena nazionale, che nel 1940 parteciperà alla Mostra dell'incisione italiana moderna a Roma.

La mostra è arricchita da un breve film sull'artista, realizzato da MAN e Film Commission Sardegna in collaborazione con il Charles Dickens Museum con la regia di Gemma Lynch.
Accompagnerà la mostra un catalogo edito da Marsilio Editore.



Sino a domenica 12 gennaio 2020, il MAN di Nuoro presenta, in parallelo con la retrospettiva di Anna Marongiu, la mostra L'ombra del mare sulla collina, una preziosa selezione di opere tratte dalla collezione permanente del museo, a cura di Luigi Fassi ed Emanuela Manca.

L'esposizione offre un'inedita lettura della collezione del MAN, raccontando in modo nuovo più di un secolo di arte in Sardegna attraverso un variegato corpus di disegni, pitture e sculture.

Il percorso ricostruisce le vicende artistiche del Novecento sardo attraverso alcune delle opere più rappresentative della collezione e prosegue fino al presente instaurando uno stretto dialogo con diversi autori contemporanei.

È un'opera di Mauro Manca a dare il titolo alla mostra, scelta in ragione del netto spartiacque che essa segna tra le esperienze figurative e quelle astratte: unanimemente ritenuta il passaggio cruciale per l’apertura, nel secondo dopoguerra, degli orizzonti dell’arte moderna in Sardegna, L'ombra del mare sulla collina dell'artista sassarese è lo snodo intorno a cui ruota l’intero progetto espositivo.

La mostra racconta l’eterogeneità della storia artistica sarda, innesta tra loro mondi e stili diversi, tradizioni e sperimentazioni, e svela le nuove acquisizioni di Aldo Contini, Anna Marongiu e Mario Paglietti.

Tra gli artisti in mostra si annoverano alcune delle figure chiave per l’elaborazione dei diversi canoni espressivi che hanno caratterizzato la scena artistica sarda dal Novecento a oggi: Italo Antico, Antonio Ballero, Alessandro Biggio, Giuseppe Biasi, Giovanni Campus, Cristian Chironi, Francesco Ciusa, Giovanni Ciusa Romagna, Mario Delitala, Francesca Devoto, Salvatore Fancello, Gino Fogheri, Caterina Lai, Maria Lai, Costantino Nivola, Rosanna Rossi, Vincenzo Satta, Tona Scano, Antonio Secci, Bernardino Palazzi.

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TAPPA N.4 - (tempo stimato visita 0.40h)
Mostra Personale "NATUREMORTEPIÙ​" del Maestro Pietro Costa
Orari: 10:00 - 13:00 / 17:00 - 20:00

 

La quarta tappa , ci porta all'antico quartiere dei pastori, Santu Predu, dove sino al 22 Dicembre rimarrà aperta la Mostra Personale dal titolo "NATUREMORTEEPIÙ" dell' artista nuorese Pietro Costa. 

Pietro Costa si forma presso la scuola d'arte di Sassari guidata da Mauro Manca. Dal 1992 per vent'anni è stato docente di discipline pittoriche presso l'Istituto Statale D'Arte di Nuoro. Dall'87 la sua ricerca artistca si concentra nel linguaggio pittorico con figurazioni da forti  contrasti cromatici ed espressivi.

 Nella bellissima Casa Studio sarà possibile conoscere il Maestro d'arte fra le molteplici opere da ammirare.   

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TAPPA N.5 - (tempo stimato visita 0.30h)
MancaSpazio // Mostra "E fu la notte" - Robert Rauschemberg - Laura Saddi - Paolo Mura
Orari: 17:00 - 20:00
Domenica: chiuso

 

La sesta tappa da pianificare nel pomeriggio dopo le 17.00, ci porta nuovamente al centro storico di Nùoro, al MancaSpazio di Santu Predu per visitare una originalissima mostra:

La mostra è interamente dedicata ai pipistrelli, il secondo gruppo di mammiferi più diffusi al mondo, scoperti ed interpretati attraverso le opere di Robert Rauschenberg, Laura Saddi e Paolo Mura.  Esseri enigmatici e sfuggenti, volano ma non sono uccelli, cacciano di notte anziché alla luce del giorno, sono sacri per i buddisti e vicini al diavolo per i cristiani, si annidano nell’ immaginario occidentale come demoni, più vicini al mondo della fantascienza, del vampirismo, dell’oscuro, che alla zoologia. Nei primi anni Settanta, la Galleria Chironi88, espone alcune opere dell’artista americano, che inevitabilmente hanno colpito gli attenti collezionisti nuoresi, una in particolare, rappresenta un grande pipistrello che vola ad ali spiegate con le fauci spalancate: da quest’opera nasce il progetto espositivo E fu la notte. I due artisti che accompagnano Rauschenberg, hanno lavorato sul soggetto, seguendo le attitudini personali, Paolo Mura lavorando il fil di ferro e Laura Saddi con piccoli dipinti dettagliatissimi, dove ogni soggetto rappresenta una delle sfaccettature della natura dell’animale.  Come già è accaduto in altre occasioni, la mostra vuole ricordare il fondamentale lavoro che Sandra Piras ha realizzato per Nuoro e per la Sardegna, la sua attenzione per gli artisti contemporanei, anche in quelli che oggi potremmo definire “tempi non sospetti”.

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TAPPA N.6 - (tempo stimato visita 0.30h)
Galleria Teatro Eliseo // "Skin Project" - Mostra Fotografica personale di Silvia Alessi 
Orari: 17:00 - 20:00
Domenica: 10:00 - 13:00 / 17:00 - 20:00

 

La settima e ultima tappa, non certo per ordine di importanza, anche questa da pianificare nel pomeriggio dopo le 17.00 entro settimana , mentre la domenica è possibile visitarla anche di mattina, ci porta al TenGallery del Teatro Eliseo di Via Roma, per visitare un'altra bellissima mostra che rimarrà aperta sino al 14 Dicembre, Skin Project:

Ultimo appuntamento del progetto PolifunzionArt dell'Associazione Culturale Madriche e coda lunga della tappa nuorese del circuito nazionale Festival Th!nk P!nk di fattoria vittadini.
Il progetto Skin Project della fotografa Silvia Alessi è un racconto per immagini della pelle in India, realizzato nel 2017 a Delhi, Agra, Bhopal e Mumbai che riflette sull'emarginazione delle donne albine e delle donne vittime di una forma di violenza particolarmente odiosa, molto diffusa nella subcultura indiana: l’attacco con l’acido..
Un reportage potente, coinvolgente e poetico.

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