Domenica, 1 Marzo, 2026 - 19:30
Lunedì, 2 Marzo, 2026 - 10:30
Liberamente ispirato all’Ulisse di Joyce
16 giugno 1904
Dublino è un labirinto. É buio. Molly parla, canta. Le sue parole corrono via leggere, sono fatte di carne. Il suo tempo è infinito, il suo colore stellare, è il colore di una nuova alba. Il suo sì finale è un sì al desiderio di una pienezza assoluta in una totale assenza di sensi di colpa.
È un flusso ininterrotto, la musica e la parola formano un’unità armonica, si supportano, si sostengono. Le parole viaggiano libere, fino al sì finale, detto, urlato, sospirato. Resta il canto. Il Tempo è senza Tempo, si annulla e si ricrea, è un flusso ininterrotto, si ripete all’infinito. Due Molly: una evoca, l’altra appare e comincia a raccontare. Sono l’una il riflesso dell’altra. Una dentro l’altra nella loro unicità. Cantano di una 'donna infinita, che infinitamente torna, che è la donna di una nuova scrittura. Donna che non ha paura della sua potenza, che dopo anni di oscurantismo e dopo anni di disprezzo di se stessa e delle sue pulsioni, accusata prima di essere mostruosa adesso si riprende il suo corpo e il suo modo di scriverlo’.
Di e con_Daniela Macaluso e Serena Ganci
Adattamento drammaturgico_Daniela Macaluso
Musiche originali_Serena Ganci
Luci e direzione tecnica_Gabriele Gugliara
Consulenza costumi_Mariangela Di Domenico
Foto di scena_Fulvia Bernacca
Video e trailer_Giuseppe Galante
Assistenza tecnica_Jean-Mathieu Marie
Produzione_Babel e Sardegna Teatro in collaborazione con Spazio Franco
New boost
Durata_ 50'

