Museo del Costume
Un percorso tra abiti tradizionali, oggetti della vita quotidiana e testimonianze della cultura e delle tradizioni della Sardegna.
Sabato 7 e domenica 8 novembre
Un viaggio tra storia, arte, archeologia e memoria cittadina.
Dopo undici anni di assenza, Monumenti Aperti torna a Nuoro con un itinerario che attraversa alcuni dei luoghi più significativi del patrimonio cittadino.
Per due giornate, musei, chiese, monumenti e siti archeologici aprono le porte ai visitatori con visite guidate gratuite, grazie al coinvolgimento di studenti, associazioni e volontari.
Un'occasione speciale per riscoprire la storia e l'identità di Nuoro, dalle testimonianze nuragiche ai luoghi di Grazia Deledda, fino all'arte del Novecento.
Un percorso tra abiti tradizionali, oggetti della vita quotidiana e testimonianze della cultura e delle tradizioni della Sardegna.
La casa natale della scrittrice Premio Nobel per la Letteratura, nel cuore del quartiere di Santu Predu.
Un punto di riferimento per l'arte moderna e contemporanea, tra opere, collezioni e attività espositive.
Reperti e testimonianze raccontano le civiltà che hanno abitato il territorio nuorese fin dall'antichità.
Lo spazio di via Dante custodisce opere di importanti protagonisti dell'arte sarda del Novecento.
Uno dei luoghi simbolo della memoria di Grazia Deledda, che qui riposa.
La cattedrale cittadina, importante testimonianza dell'architettura religiosa e della storia di Nuoro.
Edificio religioso legato anche alla memoria dello scultore nuorese Francesco Ciusa.
Nel quartiere di Seuna, un luogo profondamente legato alla devozione e alla storia della comunità nuorese.
Un piccolo edificio religioso di origine seicentesca, recentemente interessato da interventi di restauro.
Una delle piazze più rappresentative di Nuoro, trasformata in opera d'arte dall'intervento di Costantino Nivola.
Il monumento inaugurato nel 1901 sulla cima del Monte Ortobene, simbolo della città e della sua identità.
Un importante sito archeologico lungo la strada per Orune, caratterizzato da un nuraghe polilobato e da una fonte sacra.
Un sito che custodisce testimonianze dell'insediamento umano nell'Età del Bronzo e delle antiche comunità del territorio.
Per la maggior parte dei siti sono previste visite nelle fasce:
Mattina: 9:00 – 12:30
Pomeriggio: 15:00 – 18:00
Antico Santuario delle Grazie: chiusura pomeridiana alle 17:00.
Galleria Comunale d'Arte: apertura sabato pomeriggio e domenica.
Attenzione agli orari speciali. Per Valverde, Noddule, Tanca Manna e Statua del Redentore sono previste visite a orari prestabiliti. Verificare il calendario specifico prima di raggiungere i monumenti.
Le visite alle chiese possono essere sospese durante le funzioni religiose.