Venerdì 24 aprile, alle ore 18:00, nella sede I.B.I.S di Piazza Sebastiano Satta, Lisetta Bidoni, lo scrittore Gino Camboni e il Comitato Piero Borrotzu di Orani ricordano il partigiano sardo- ligure Tenente Piero ( come era conosciuto tra le formazioni partigiane), ucciso il 5 aprile 1944 a Chiusola (La Spezia) dai nazifascisti, ai quali si era consegnato per impedire il massacro di una settantina di civili.
Piero Borrotzu fu insignito della medaglia d’oro al valore militare alla memoria con la seguente motivazione “Soldato valoroso, dopo l'armistizio si dedicò con entusiasmo alla lotta di liberazione distinguendosi come organizzatore e come combattente. Caduto in mani nemiche, con esemplare senso di responsabilità, si preoccupò di salvare i civili che lo avevano ospitato. Percosso e seviziato mantenne fiero contegno imponendosi all’ammirazione dei suoi stessi carnefici e ottenendo di essere fucilato al petto, fronte al nemico”.
Gino Camboni, scrittore e ricercatore, nel suo bel libro “IL PARTIGIANO TENENTE PIERO IN ALTA VAL DI CHIUSOLA 70 ANNI FA IL SACRIFICIO DI PIERO EROE SARDO LIGURE”, pubblicato nel 2014 nel settantesimo anniversario della morte, attingendo da fonti sulla Resistenza e sui partigiani e raccogliendo le testimonianze di chi lo aveva conosciuto, ha ricostruito la storia e il sacrificio del partigiano Piero Borrotzu. Un sacrificio che la comunità di Chiusola non ha dimenticato e che tutti gli anni ricorda con una commovente cerimonia.
Nel 2009 il Comune di Chiusola gli ha dedicato una piazza e una stele. Strade, piazze e scuole gli sono state dedicate anche a Orani, a Nuoro, a Sesto Godano, alla Spezia e a Vezzano Ligure, dove è sepolto, nel loculo è scritto “Lottò e morì con la virtù di un cavaliere antico”.